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Centri di revisione dei veicoli a motore - Autorizzazione avvio attività, subingresso, trasferimento, variazione all'attività e comunicazione variazione del responsabile tecnico

Autorizzazione D.Lgs. 285/1991, art. 80, comma 8 e D.Lgs. 112/1998, art. 105 o comunicazione.

Affidamento in concessione dal Ministro dei Trasporti dell'attività di revisione periodica dei veicoli a motore capaci di contenere al massimo 16 persone compreso il conducente, ovvero una massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate.

Data ultimo aggiornamento della pagina: 16/06/2020

Requisiti

I requisiti dell'impresa sono previsti dall'art. 239 del D.P.R. N.495/1992 e dagli artt. 3 e 4 del Regolamento Provinciale. Le revisioni periodiche di cui all'art. 80, comma 8 del D.Lgs. 285/1991, nonché di ciclomotori e motoveicoli, possono essere affidate a: - Imprese di autoriparazione iscritte nel registro delle imprese o nell'albo delle imprese artigiane di cui all'art. 10 del D.P.R. 14 dicembre 1999, n. 558, istituito presso la CCIAA, che esercitano effettivamente tutte le attività previste dall'art. 1, comma 3, della L. 5 febbraio 1992, n. 122 e ss.mm.ii. - Consorzi o società consortili, anche in forma di cooperativa, appositamente costituiti tra imprese di autoriparazione iscritte ciascuna nel registro delle imprese o nell'albo delle imprese artigiane di cui all'art. 10 del D.P.R. 14 dicembre 1999, n. 558, che esercitano effettivamente almeno una delle attività previste dall'art. 1, comma 3, della L. 5 febbraio 1992, n. 122 e ss.mm.ii. Tali imprese devono possedere adeguata capacità finanziaria (Decreto n.170/1995), avere sede nella provincia, essere in possesso di idonee attrezzature e locali. I requisiti dei responsabili tecnici sono previsti dall'art. 240 D.P.R. N.495/1992 e dali artt. 4 e 5 del Regolamento Provinciale. Il titolare della ditta individuale, quando questi si avvalga di una sola sede operativa, o in sua vece e negli altri casi, ivi compresi i consorzi, il responsabile tecnico, devono avere raggiunto la maggiore età, possedere i requisiti morali, diploma di perito industriale, geometra o laurea breve in ingegneria, aver superato un apposito corso di formazione organizzato secondo le modalità stabilite dal Dipartimento Trasporti Terrestri. I requisiti minimi dell'ispettore delle revisioni (come introdotto dall'art. 13 del Decreto n. 214/2017), sono elencati all'allegato IV dello stesso Decreto.

Costi

Gli oneri istruttori ammontano ad € 100,00 per l'avvio di una nuova attività, ad € 10,33 per ogni successivo adeguamento o modifica.

Normativa

  • Art. 104, comma 1, lett. nn) e 105 del D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, comma 3, lett. d) riguardanti le funzioni mantenute dallo Stato e il conferimento di funzioni e compiti agli Enti Locali - Trasporti;
  • Art. 68 L.R. 12 giugno 2006, n. 9 riguardante il conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti Locali;
  • Legge 5 febbraio 1992, n. 122 ''Disposizioni in materia di sicurezza della circolazione stradale e disciplina dell'attività di autoriparazione'';
  • Decreto Ministero dei Trasporti 16/01/2000 'Revisione motocicli e ciclomotori';
  • D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 ''Nuovo Codice della Strada'' e ss.mm.ii.;
  • Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 ''Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada'';
  • Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 30 aprile 2003 ''Individuazione dei soggetti legittimati a sostituire, in caso di assenza o impedimento, i responsabili tecnici delle operazioni di revisione periodica dei veicoli a motore, ai sensi dell'art. 240, comma 2, del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495'';
  • Decreto 6 aprile 1995, n. 170 ''Regolamento recante norme sulla capacità finanziaria delle imprese di autoriparazione, dei loro consorzi e delle società consortili anche in forma cooperativa'';
  • Decreto 2 agosto 2007, n. 161 ''Regolamento recante la fissazione delle tariffe applicabili alle operazioni di revisione dei veicoli'';
  • Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano. Deliberazione 12 giugno 2003 ''Schema di Accordo concernente le modalità di organizzazione dei corsi di formazione per i responsabili tecnici di operazioni di revisione periodica dei veicoli a motore, da adottarsi ai sensi dell'art. 240, comma 1, lettera h), del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 e successive modificazioni'';
  • Regolamento per l'attività delle imprese di revisione dei veicoli a motore approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 35 del 28 luglio 2011;
  • Decreto Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 214 del 19/05/2017;
  • Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 211 del 18/05/2018;
  • Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano. Accordo, ai sensi dell'articolo 4 del D.Lgs. 28/08/1997, n. 281, relativo ai criteri di formazione dell'ispettore dei centri di controllo privati autorizzati all'effettuazione della revisione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, di cui all'art. 13 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 19/05/2017, n. 214;
  • Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 11/12/2019 'Modifica del Decreto 19/05/2017 e istituzione del registro unico degli ispettori di revisione';
  • Direttive in materia di sportello unico per le attività produttive e per l'edilizia (Suape) - Deliberazione G.R. n. 49/19 del 05/12/2019.

Documenti da presentare

Procedimento ad istanza di parte.


Le istanze devono essere presentate al Suape (Sportello Unico delle Attività Produttive e per l'Edilizia) del comune nel quale è ubicata la sede dell'attività, utilizzando la modulistica adeguata alla L.R. n° 24/2016 e ss.mm.ii, reperibile nel sito http://www.sardegnaimpresa.eu/it/sportello-unico.


Le istanze pervenute direttamente alla Provincia saranno dichiarate irricevibili.

Termini per la presentazione

Avvio attività: nessun termine. Subingresso/trasferimento/variazione attività e del responsabile tecnico: eventuali termini previsti dalla normativa di settore e dal Regolamento Provinciale.

Incaricato

Unità organizzativa responsabile: Settore Amministrativo - Ufficio Trasporti; Responsabile del procedimento: Francesca Porcheri; Responsabile provvedimento finale: Dr.ssa Cecilia Sotgiu.

Tempi interni

Iniziativa di parte. Decorrenza dalla trasmissione da parte del Suape competente, della documentazione per le verifiche.

Tempi esterni

Tempi previsti dalla normativa sul procedimento unico Suape. Soggetti esterni coinvolti: Suape competente, Motorizzazione Civile, CCIAA, Enti terzi titolari di endoprocedimenti collegati.

Tempi complessivi

60 giorni; Altri termini: sospensioni o interruzioni dei tempi procedimentali previsti dalla normativa Suape; Silenzio assenso: Si.

Termini e modalità di ricorso

Avverso i provvedimenti e' esperibile ricorso al TAR nel termine di sessanta giorni o in alternativa ricorso al Capo di Stato nel
termine di centoventi giorni, entrambi decorrenti dalla data di notifica o comunicazione dell'atto o della piena conoscenza di esso.

Potere sostitutivo in caso di inerzia:
Attribuito al Segretario Generale, dott. Giovanni Mario Basolu, Tel. 0784/238652, email: giovanni.basolu@provincia.nuoro.it

Note

Comunicazione finale:
- non dovuta in caso di esito positivo delle verifiche (Punto 10.2 delle Direttive Suape);
- in caso di esito negativo delle verifiche, provvedimento prescrittivo o interdittivo preceduto dalla comunicazione di cui all'art. 10 bis della L. 241/90 (motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza).

A chi rivolgersi:
Settore Amministrativo Ufficio Trasporti - Piazza Italia 22 Nuoro
Francesca Porcheri - email: francesca.porcheri@provincia.nuoro.it; tel.:0784/238648
Graziano Padedda - email: graziano.padedda@provincia.nuoro.it; tel.: 0784/238755

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
Regolamento per la disciplina dei corrispettivi di entrata spettanti per i procedimenti in materia ambiente, agricoltura, trasporti e turismo Formato pdf 1425 kb
Regolamento per l'attività delle imprese di revisione dei veicoli a motore Formato pdf 170 kb
Tariffario per l'attività di revisione Formato pdf 139 kb
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